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I 4 stili di arredamento più belli ed utilizzati

I 4 stili di arredamento più belli ed utilizzati

Vuoi dare un nuovo stile alla tua casa e stai pensando di ristrutturarla? La scelta dello stile non è così semplice, ma è molto importante.

In questo articolo andremo ad analizzare quali sono i 4 stili di arredamento più belli ed utilizzati al momento.

Molto spesso quando si va ad arredare casa, se non si ha un’idea precisa dello stile da seguire, si rischia di creare un mix di stili diversi per ogni stanza, che rendono il risultato finale non proprio soddisfacente.

Ci sono decine di stili diversi, ma in questo articolo ci concentreremo sui design più moderni e più utilizzati al momento: contemporaneo classico, contemporaneo minimal, contemporaneo chic ed industrial chic.

Contemporaneo classico

Il contemporaneo classico è uno stile dove il colore gioca un ruolo fondamentale ed è molto apprezzato da chi vuole creare una casa elegante e senza tempo.

Questo stile prevede un mix di mobili dallo stile minimale e decorazioni classiche in un ambiente neutro.

Il contemporaneo classico è perfetto in ambienti con volte, soffitti alti, finestre strette e alte o appartamenti d’epoca.

L’estetica dello stile possiede le migliori qualità del design d’interni contemporaneo, abbinando la semplicità con le caratteristiche tradizionali per creare spazi senza tempo ed eleganti.

Contemporaneo minimal

Il contemporaneo minimal è uno stile caratterizzato da spazi quasi senza decorazione e da semplicità, linee pulite e una tavolozza monocromatica, con il colore usato al limite come accento.

Questo stile è particolarmente adatto se hai un appartamento di nuova costruzione non troppo grande e senza particolari “scenografie architettoniche”. È anche adatto se hai architetture rilevanti, ad esempio con volte o travi a vista o grandi finestre, che ti permettono di esaltare gli spazi senza sovrastarli.

Di solito vede protagonista un open space, molta luce e mobili funzionali e si concentra sulla forma, lasciando il colore e i pattern solo per una manciata di elementi essenziali.

Le luci sono per lo più tecniche e nascoste e tutto è progettato al millimetro.

mobili minimalisti hanno come punto di forza la funzionalità e la praticità. Superfici piatte e lisce e linee decise e pulite creano dichiarazioni audaci che enfatizzano la natura essenziale dello spazio.

L’unica nota degna di rilievo sono i materiali. Si preferisce affogare meno lo spazio, lasciando molti vuoti, per prediligere materiali di pregio (sempre minimali o monolitici come parquet, legni o resine) e arredi su misura.

Lo stile contemporaneo minimal è molto interessante, ma richiede un’attenta progettazione ed una grande manodopera.

Contemporaneo chic

Il contemporaneo chic, a differenza del minimal, è più aperto alla decorazione. È uno stile molto comune nelle case di nuova costruzione o in ristrutturazione, anzi, forse il più diffuso.

Prevede di inserire anche arredi di autore, carte da parati, quadri, complementi, decorazioni e/o colori più accesi.

In generale si basa su colori neutri e materiali caldi, ma non è così dappertutto. Puoi creare una parete di accento blu balena o una sospensione in vetro e oro, ad esempio.

Diciamo che è in generale più facile da gestire con il fai-da-te, perché puoi mixare arredi su misura ad arredi di brand famosi, corpi illuminanti di aziende rinomate e complementi acquistati online o da rivenditori.

Chi posa una carta da parati o crea una parete colorata ha sicuramente più chances di chi dipinge tutto di bianco.

È uno stile adatto agli appartamenti di nuova costruzione che non hanno niente di particolarmente rilevante dal punto di vista architettonico. 

Prevede l’utilizzo di metalli, oro, rame e colori nei complementi, uniti sempre a legni e laccati.

Industrial chic

L’industrial chic è uno stile materico e imperfetto con un tocco di design.

Si tratta del noto stile industriale, quello dei loft americani, smorzato da elementi di design d’autore e ammorbidito nei colori e nelle forme.

Ci si trova a realizzarlo in situazioni di appartamenti contemporanei, che non hanno un bel niente di industriale.

Per questo è necessario smorzarlo con oggetti di design e arredi più standardizzati, lavorando per lo più sui materiali di rivestimento e sulle superfici “grezze”, ma non di tutta la casa.

Lo stile industrial chic prevede un uso prepotente di grigi, neri e legni nodati o comunque vissuti. Gli effetti cemento, resina, pietra e metalli sono molto visibili, ma sempre meno invadenti.

Gli effetti cemento uniti ai metalli e legni creano un effetto davvero interessante. Tutto sommato è uno stile minimal con una “passione e cura particolare” per i materiali.

Grandi vetrate con profili neri e pareti rivestite di listelli sono un industrial chic filtrato di sovrastrutture e semplificato per un appartamento piccolo con altezze standard.